Cosa fare se...

In caso di smarrimento

 

Esponete il maggior numero possibile di cartelli nella zona in cui avete smarrito il vostro cane o gatto, soprattutto nelle zone di maggiore passaggio e negli ambulatori veterinari nel vostro comune e nei dintorni, è importante indicare sempre data e luogo dello smarrimento, inserire una fotografia e descrivere l’animale in modo preciso e dettagliato.

 

Fate pubblicare continuativamente inserzioni su quotidiani, settimanali, pubblicazioni locali, e giornali di soli annunci. Segnalare sempre lo smarrimento anche al comando della polizia municipale del vostro comune e alle eventuali associazioni animaliste presenti sul territorio e anche la polizia municipale dei comuni limitrofi.

 

Visitate costantemente tutti i canili di zona e anche quelli più distanti, fondamentale potervi accedere negli orari di apertura al pubblico per accertare di persona l’eventuale presenza del proprio cane tra i numerosissimi animali sempre presenti.

 

Le visite ai canili dovrebbero essere fatte anche a distanza di tempo poiché l’animale potrebbe arrivarci in seguito. Lasciate presso ogni canile che visitate la descrizione accurata del cane, preferibilmente corredata da una foto, e i vostri recapiti telefonici.

 

Dopo due o tre giorni dalla scomparsa, dovete recarvi presso la vostra Asl di appartenenza compilare il modulo con i dati relativi all'animale: tatuaggio, breve descrizione dell'animale e data della scomparsa.

 

Oltre al Servizio Veterinario è consigliabile presentare una segnalazione anche al commissariato di Polizia più vicino e al Corpo Forestale dello Stato (se in zona). La denuncia deve contenere una fotografia del cane, il numero del tatuaggio o microchip, la descrizione dell'animale e i vostri dati anagrafici.

 

Come procedere se incontri un cane o un gatto vagante

Informati se per caso appartiene a qualcuno che abita nella zona e lo lascia libero di girare.

Se la ricerca dovesse non avere successo e dopo aver constatato uno stato di smarrimento, prostrazione e sofferenza dell’animale nonché dopo aver valutato attentamente i pericoli che può correre rimanendo in quella zona occorre richiedere l’intervento dei vigili o della A.S.L.

Avverti le associazioni per la difesa degli animali presenti nella zona e i rifugi. Fornisci loro una dettagliata descrizione dell’animale e comunica l’eventuale numero di tatuaggio. Controlla se dovesse avere un’eventuale targhetta di riconoscimento.

Verifica iI luogo dove sarà ospitato l’animale. Se dovesse trattarsi di un ”lager” meglio provvedere a sistemazioni provvisorie in vista di una possibile adozione o del ritrovamento del proprietario.

Impegnati al massimo per verificare che sia effettivamente un randagio e non uno dei tanti cani non tatuati smarriti o lasciati liberi di girare. Ricorri agli annunci sui quotidiani e a quelli radiofonici, metti volantini nei negozi di animali, alla fermata dell’autobus ecc.. e controlla ogni giorno le inserzioni sui giornali.

Se ritrovi il proprietario accertati che il cane non sia maltrattato.


Come procedere se incontri un cane o un gatto ferito

 

Informati se appartiene a qualcuno che abita nella zona, Nel caso si tratti di un cane e non venga rintracciato il proprietario chiama i vigili urbani o il servizio dell’azienda sanitaria locale, La legge 281/91 stabilisce che i Comuni devono intervenire e vieta le soppressioni. E’ sempre conveniente chiedere dove il cane verrà custodito e andare o trovarlo nei giorni successivi.

 

Contatta un’associazione per la protezione degli animali e comunicale l'accaduto, descrivendo minuziosamente l’animale. Se si tratta di un cane ed e tatuato, comunicane immediatamente il numero ai volontari: questo faciliterà il ritrovamento del proprietario.

 

Se si tratta di un cane oppure di un gatto e non riesci a trovare nessuno presso il Comune o la A.S.L puoi fare un ulteriore tentativo: qualche città ha un servizio privato di ambulanza per animali feriti che se contattato provvede a portare l’animale da un medico veterinario.

 

Se anche questo tentativo dovesse fallire occorre chiamare un veterinario di fiducia.

Hai trovato un uccello ferito o un animale selvatico in difficoltà?

 

Spesso in città, in campagna, o nel giardino della propria abitazione è possibile incontrare un animale selvatico ferito, che ha bisogno di cure e di aiuto: cosa fare?

 

Assicurati, per prima cosa, che l'animale abbia davvero bisogno del nostro intervento - potrebbe anche trattarsi di un nidiaceo "sfuggito" dal nido, ma ancora seguito e accudito dai genitori.

 

Altrimenti, maneggiando l'animale con la dovuta cura (cosa migliore: riporlo in una scatola di cartone con fori per l'aria e imbottita con della carta) è da consegnare al più vicino Centro Recupero Fauna Selvatica al più presto possibile.

 

Gli indirizzi per la Provincia di Milano li trovi qui di seguito.

 

  • Centro Recupero Fauna Selvatica CRSF LIPU "La Fagiana" cell. 338/3148603 a Pontevecchio di Magenta (MI), Via Isonzo 1 (all'iterno della Riserva Naturale Orientalta "La Fagiana" nel Parco Regionale del Ticino).


  •  Centro Recupero Animali Selvatici WWF Vanzago tel 02/93549076 Via Tre Campane, Vanzago (MI), presso la Riserva Regionale Bosco di Vanzago.

 

  • Clinica Veterinaria ENPA tel 02/97064220 (volontari) 02/97064230 (clinica) 02/97064254 (clinica) Milano, Via P. Gassendi, 11 (zona V.le Certosa), tutti i giorni 9/24. Guardie Zoofile Enpa gz@enpamilano.org

 

  • LAC Lega Abolizione Caccia tel 02/47711806 Fax 02/47711806 Via Andrea Solari 40, 20144 Milano. Info utili per recupero di piccoli volatili trovatelli e loro cura a questo link

Per località della Provincia di Milano distanti dai centri di recupero, il trasporto dell'animale può essere troppo impegnativo per il soccorritore: consigliamo in tal caso di rivolgersi alla sala operativa della Polizia Provinciale:



Polizia Locale della Provincia di Milano
via Principe Eugenio 53, 20155 Milano
 

Fax Segreteria Comando: 02 7740.6631

E_mail: poliziaprovinciale@provincia.milano.it

Centrale Operativa: 02.7740.5808

Servizio diurno
Orario: 7.00-19.00
Centrale Operativa: 02 7740.5808
 
Servizio notturno di reperibilità
Orario: 19.00-7.00

 

 

Cosa fare se si è testimoni di un maltrattamento a un animale?

 

Raccogliere più prove possibili comprese foto, video, documenti, per comprovare il maltrattamento e denunciarlo per iscritto presso una Forza di polizia:

  • Corpo Forestale numero telefonico nazionale 1515
  • Carabinieri 112
  • Polizia di Stato 113
  • Guardia di Finanza 117
  • Polizie locali (Municipali-Provinciali) chiamando il centralino di Comune o Provincia ai sensi di uno o più articoli del codice penale come introdotti dalla Legge 189/04.

Per porre fine al maltrattamento, se in corso e prosegue, chiedere l’intervento urgente anche solo telefonicamente che deve essere accompagnato da un atto di sequestro dell’animale e conseguente confisca sottraendolo così definitivamente al maltrattatore ai sensi degli articoli 321 del Codice di procedura penale e 544 sexies del Codice penale.

 

Le associazioni  non sostituiscono e non devono/possono sostituire i servizi pubblici e di pubblica utilità nonché le Forze di Polizia.

 

Possono affiancare il cittadino nelle sue richieste e possono farle proprie. Alcune di esse hanno in alcune zone Guardie zoofile volontarie e servizi di intervento. Il contatto con loro è sempre consigliato.

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